MusicBlog #5: “Semplicemente” Bluvertigo – Come ti smonto il Festival

Eccomi qua. Tornato dopo tanti mesi e chiedo immensamente scusa a tutti coloro che hanno letto i miei precedenti articoli e che mi hanno seguito.

Sono stati tanti mesi di profondo cambiamento per il sottoscritto. Pubblicherò nelle prossime settimane un articolo dove darò un’importantissima notizia e novità che riguarda la gestione del blog stesso..ma fino ad allora, beccatevi un post scritto da me in collaborazione con Radio Verso su..Sanremo e i Bluvertigo. Spero vi piaccia.

Sarò sincero. Passate queste prime tre serate continuo a pensare che le ultime due edizioni del Festival di Sanremo condotte dal caro Carlo Conti stiano risultando leggermente noiose (parere puramente personale da un grande amante del Festival). Ma rispetto all’anno scorso forse stiamo trovando diversi campioni più “vicini” alla musica, e questa cosa mi rincuora parecchio.

Ho sempre pensato, da diversi anni a questa parte, che il Festival avesse bisogno di novità (ricordiamo il misterioso Bloody Beetroots insieme a Raphael Gualazzinel 2014), e quest’anno è la volta di un grande “skater”, dalle dubbie potenzialità, nonché vecchio giudice di X-Factor, con i suoi Bluvertigo!

Alle prime notizie della loro partecipazione al Festival dopo quasi 15 anni (“L’assenzio” rimane una delle mie canzoni del cuore) ero davvero in fibrillazione, essendo uno dei gruppi con cui sono praticamente cresciuto.

Un gruppo molto complesso, versatile e pieno di energia (hanno dato il loro meglio già dal Red Carpet), ma è inutile dirvi chi sono i Bluvertigo…c’è sempre Wikipedia.

Parliamo del loro brano piuttosto…

Dall’alto della loro complessità, a livello di sound e testi, paradossalmente presentano un brano dal titolo “Semplicemente”, ed è proprio così che voglio descrivere questo pezzo: semplice, elegante, raffinato; la cui vera originalità è data proprio dal testo “a libera interpretazione” come afferma il buon vecchio Andy della band. Si può entrare in ambiti diversi, dalla fisica, alla quantistica (“Attraversato dalla corrente, nello spazio e nel tempo”), oppure, guardando il testo nella totalità,  si può semplicemente interpretare come un inno alla quotidianità, all’importanza delle piccole cose, che siano “Camminare col cane sull’argine del canale” o “Scegliere le canzoni ideali da consigliare agli amici geniali”…

Insomma, la nostra semplice routine raccontata come qualcosa di positivo, che ci aiuta ad andare avanti.

Un pezzo molto genuino, accompagnato da una presenza scenica altrettanto spontanea e piena di vita (un lancio del basso non indifferente caro Morgan!).

Ma si sa, si fanno tanti complimenti ma esistono anche le critiche, anche troppe per questo brano.

Critiche troppo semplici (sarà l’influenza della canzone stessa?) e poco argomentate, che si possono riassumere in: “Non sono più i Bluvertigo di una volta”, ed è assolutamente così.

Pochi rimandi alla musica elettronica, pungente e a tratti dark, sostituita da un sound molto più orchestrale, più fluido, più divertente e (forse) attuale, e da un assolo di sax non indifferente. Ora, ci sarebbe da aprire un dibattito su queste critiche a Morgan e compagnia, ma semplicemente, esistono gruppi/artisti che riescono anche ad evolversi, a variare il loro stile musicale. È naturale che i Bluvertigo non abbiano mirato a un’ottica prettamente sanremese o che si siano basati su determinati canoni di mercato e poi, a detta del Signor Castoldi stesso “Il rock è fatto di imperfezione oltre che di potenza”. Ok, è anche vero che il buonMorgan si è presentato leggermente senza voce però…è Morgan! Genio e sregolatezza come si suol dire.

 Insomma, tra critiche poco costruttive e “fonici poco competenti” (maledetti social network…) questi Bluvertigo sono proprio quella novità di cui ho parlato poc’anzi, una boccata d’aria fresca che serviva al Festival di Sanremo (a proposito, un plauso speciale va fatto per la cover de “La Lontanza” di Modugno). Aspettiamo con grande curiosità il loro nuovo album “Tuono-Tono, Tempo, Suono” prima di dare giudizi affrettati e cerchiamo di Vincere l’Odio per questa grandissima band…

Ops.

Violet

Link a “Semplicemente”: http://umi.lnk.to/Semplicemente

Link al video: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-6486fafe-ba49-47e5-b20e-97931bc6c5cc.html#p=

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